Il tempo non si è ancora stabilizzato per cui si alternano giornate di sole e giornate piovose, in queste condizioni ci sono alte probabilità che i cipressi contraggano il “cancro del cipresso”.

Se avete questo tipo di albero contattateci per una valutazione in quanto noi utilizziamo sempre attrezzi disinfettati per il taglio da una pianta all’altra per evitarne la prolificazione su piante in salute.

Il cancro del cipresso è un’infezione causata dal fungo deuteromicete melanconiale Seridium cardinale

Attualmente è presente in tutta Italia e provoca gravissimi danni distruggendo viali, parchi ed alberature di interesse paesaggistico e storico. Le specie più suscettibili al fungo sono: Cupressus macrocarpa, Cupressus sempervirens, Cupressus arizonica, Cupressus lusitanica, Thuya orientalis, Juniperus communis, Cupressocyparis leilandii.

Sintomi

Il cancro del cipresso si manifesta con l’ingiallimento, l’arrossamento ed il successivo disseccamento dei rametti e procede, in alcuni casi, dall’alto verso il basso e dall’esterno verso l’interno, coinvolgendo porzioni sempre più grandi della pianta.

Lotta

La lotta deve essere soprattutto preventiva, evitando l’acquisto di piante infette in vivaio, asportando e distruggendo tempestivamente le parti di pianta colpita, trattando accuratamente i tagli di potatura con benzimidazolici, disinfettando gli attrezzi impiegati in relazione all’andamento climatico e alla gravità dell’attacco. (fonte:giardinaggio.it)

Per informazioni


Alessandro Piacentini – 347/0563114