Impianto di Irrigazione

Garantiamo alle tue piante la quantità d’acqua adeguata per mantenerle belle, in salute e durature nel tempo.

Analisi e fase di progettazione

La prima cosa che i tecnici Piacentini Giardini fanno quando vanno a creare il tuo nuovo giardino è realizzare l’impianto di irrigazione.

Il nostro impianto può essere facilmente gestito sia da una centralina batteria che da una centralina Wi-Fi o Bluetooth.

Potrai godere della comodità di controllare il tuo impianto di irrigazione con un clic dal tuo smartphone, sia che tu sia al mare, al parco o in montagna.

Anche se fino a pochi anni fa questo era pura utopia, ad oggi le tecnologie di innovazione Piacentini Giardini continuano ad avanzare nel settore del giardinaggio.

Il nostro impianto di irrigazione prevede un passaggio progettuale con un tecnico che dedicherà la massima attenzione a disegnarne le varie parti.

Hai a disposizione varie tipologie di impianti: irrigatore dinamico, irrigatore statico e irrigatore rotator.

Qui di seguito, in questa pagina, ti mostreremo come funzionano e qual è la scelta più adatta a te.

“Se vi è una magia su questo pianeta, è contenuta nell’acqua”

Irrigatore Dinamico

È un tipo di irrigatore che utilizziamo per superfici generalmente medio ampie, la cui caratteristica è di poter girare da zero a 360°.

Tutti i nostri modelli sono infatti regolabili sia in ampiezza, in lunghezza, in base all’ugello che andiamo a montare sopra e al progetto che andiamo a disegnare del giardino.

È complicato definire le tempistiche dell’irrigatore: esse dipendono da una moltitudine di variabili tra cui esposizione, ugello montato, ampiezza del raggio… 

Di conseguenza, consigliamo questa tipologia di irrigatore per giardini dalla metratura molto ampia, dove c’è possibilità di coprire zone molto grandi.

Nel caso di superfici più piccole sarà necessario utilizzare degli irrigatori statici.

Irrigatore Statico

Lo statico è l’irrigatore ideale per piccole e medie superfici in quanto presenta un raggio d’azione che varia da 0 a 4m.

Un grande errore che notiamo spesso è quello di mescolare gli irrigatori statici con quelli dinamici.

La realtà è che non possono coesistere perchè hanno due consumi totalmente diversi.

Per farti un esempio pratico, non è consigliabile mescolare un irrigatore che ha un consumo di 2 litri al minuto contro uno che ne ha 10.

A parità di tempistica della centralina, un settore del tuo giardino finirà per ricevere una certa quantità di acqua, mentre un altro anche 5 volte di meno.

La salute delle tue piante potrebbe risentirne fortemente.

I nostri tecnici valuteranno la disposizione dell’impianto, in quanto gli irrigatori statici, a differenza di quelli dinamici, non bagnano la zona circostanziale al loro posizionamento.

Di conseguenza, è necessaria una loro sovrapposizione per poter coprire correttamente l’intera area verde.

Tutti i settori e tutti i modelli devono essere distinti tra loro ed è necessario che ci sia una zona dedicata solo agli irrigatori statici una dedicata solo ai dinamici.

Attenzione: questo non significa che in tutti i giardini ci devono essere almeno due o tre settori con altrettanti tipi diversi di irrigatori.

In un giardino potrebbero esserci benissimo quattro settori, tutti uguali con irrigatori statici.

Possiamo inserire anche settori misti, ma non irrigatori di tipologie diverse nello stesso settore.

L’analisi dei nostri specialisti ti permetterà di capire quale è più adatto alle tue esigenze e quelle del tuo giardino.

Per tutto il processo di valutazione e realizzazione non sarai mai lasciato solo.

Irrigatore Rotator

Questo modello, a nostro parere, è tra i più interessanti.

É nato pochi anni fa per risolvere la problematica principale dei giardini con poca portata idrica.

Nei nostri anni di esperienza, abbiamo notato che nel circondario sono tantissime le zone in cui vi è una minima portata di acqua e una pressione veramente bassa.

In questi casi il team di Piacentini Giardini ha studiato due soluzioni mirate per sopperire a queste problematiche.

Queste, spesso e volentieri, si possono riunire in una singola, a seconda dei casi specifici che ora vogliamo mostrarti.

Soluzione #1: pochi irrigatori in molte zone (sconsigliata!)

La prima soluzione è quella di fare una moltitudine di zone con pochi irrigatori statici, perché il consumo di acqua è molto elevato.

Il nostro team andrebbe a creare un impianto molto costoso, sia in termini di manodopera che di componentistica, con il rischio che al minimo calo di pressione da parte del Comune, l’impianto non funzioni correttamente.

Questa, come puoi ben capire, non è la soluzione che ci piace consigliare ai nostri clienti.

Soluzione #2: le testine Rotator

La soluzione che i nostri esperti consigliano è quella di creare un impianto di irrigazione con delle testine rotator.

Ciò che a noi piace definire “testine a basso consumo”.

Anche se il loro costo è superiore a quello delle comuni testine, la differenza di prezzo è ampiamente giustificata da:

  • una componentistica ridotta
  • di conseguenza un minor costo di manodopera
  • un minor consumo d’acqua
  • componentistica di qualità con conseguente minor manutenzione nel tempo

Nel lungo periodo queste testine diventano la tua salvezza.

Montiamo queste testine sui corpi degli irrigatori statici: invece di avvitare la testina tradizionale di un irrigatore statico andiamo a montare una testina rotante.

Ecco perché il loro funzionamento è totalmente differente, sia da un irrigatore dinamico che da uno statico.

L’effetto visivo di una testina rotante è quella di una raggiera che continua a muoversi lentamente, per nulla fastidiosa alla vista.

Questo movimento così lento e regolare favorirà l’assorbimento dell’acqua nel tuo prato.

Per lo stesso motivo anche il dilavamento delle falde non sarà più un tuo problema.

Ci sentiamo di dire, però, che le tempistiche degli irrigatori rotator sono molto diverse rispetto alle testine normali, e ancora più differenti rispetto agli ugelli degli irrigatori dinamici.

Per questo motivo programmiamo le centraline secondo tempistiche ben precise.

Il ruolo delle elettrovalvole per il tuo impianto di irrigazione

I nostri irrigatori vengono comandati dalle elettrovalvole.

Non sono altro che delle valvole alimentate da corrente o batteria, che danno l’impulso meccanico per l’apertura o la chiusura di un singolo settore del tuo giardino.

In giardino avrai quindi un pozzetto al cui interno ci saranno tante elettrovalvole, quante sono i settori del prato da coprire.

Ogni settore sarà indipendente dall’altro e comandato a sua volta elettronicamente da una centralina, che potrà essere sia elettronica che a batteria Wi-Fi o Bluetooth, a tua scelta.

Tutte le centraline sono programmate per iniziare un ciclo completo, settore dopo settore, consequenzialmente.

Sarà necessario, per noi, impostare SOLO le partenze dei vari settori.

Dopo aver concluso il suo ciclo, l’irrigatore si chiuderà e partirà in automatico quello successivo.

Una volta che la centralina avrà finito il suo ciclo normale, si spegnerà da sola e si riattiverà secondo la programmazione che gli abbiamo fornito.

Il tutto è molto più semplice e automatizzato di quanto tu possa immaginare.

L’impianto di microirrigazione

L’impianto di microirrigazione è un’impianto d’irrigazione realizzato specificatamente per le aiuole. 

Si tratta della scelta finale da compiere nel nostro processo di creazione della tua aiuola.

Anche in questa fase finale il nostro team di esperti ti accompagnerà per soddisfare le tue esigenze. 

Sconsigliamo vivamente la scelta dell’ala gocciolante per l’irrigazione.

Quella standard è un tubo forato ogni 33 cm che eroga 2,2 litri d’acqua e al 90% si ha uno spreco di acqua incredibile.

Inoltre, l’acqua potrebbe arrivare ovunque tranne dove serve.

Essendo una spaziatura regolare, se la nostra pianta capitasse in mezzo ai due buchi dell’ala gocciolante (situazione che capita molto spesso), finiresti per sprecare una quantità industriale di acqua e far ugualmente patire di sete la pianta.

La migliore soluzione proposta dai nostri specialisti è di realizzare un’impianto di micro irrigazione.

Predisponiamo un tubo chiuso, forandolo solo laddove necessario ed infilando un gocciolatore auto compensante per ogni foro effettuato dalla fustella.

In questo modo andiamo a creare una massima localizzazione dell’acqua, soltanto laddove è presente la pianta.

La modalità di intervento è molto simile alle altre, non servono valvole o centraline supplementari, è soltanto una modalità operativa diversa ma i caratteri generali non incidono particolarmente nell’economia della realizzazione.

Con piccole forature riusciamo a creare in maniera efficace una massima localizzazione dell’acqua, soltanto laddove è presente la pianta.

Con un costo leggermente superiore hai un vantaggio ambientale e pratico incredibile, che con il tempo ti  verrà ripagato centinaia di volte, senza pensare agli enormi risparmi di acqua e alla salvaguardia ambientale.

Un aspetto che, per noi di Piacentini Giardini, è di primaria importanza.

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Guarda questo estratto di uno dei nostri corsi, spiegati tutti con linguaggio comprensibile e semplice per non impedirne l’apprendimento a nessun volenteroso di crearsi il proprio Paradiso Terrestre.

Gestisci la tua centralina in pochi semplici click

Il mondo delle centraline e delle elettrovalvole è in continua evoluzione.

Fino a pochi anni fa non esistevano centraline Wi-Fi e nemmeno Bluetooth.

Ora con un bottone, dal tuo telefonino, sei in grado comandarla a centinaia di chilometri di distanza.

Questo fa parte dell’evoluzione e della continua scoperta di nuovi materiali e di nuovi prodotti dalle aziende leader di settore, come la nostra.

Stiamo molto attenti a questi cambiamenti e, dopo averli testati in prima persona, cerchiamo sempre di promuoverli ai nostri clienti.

In modo tale che siano tra i primi a poter usufruire delle nuove tecnologie, sempre più indirizzate al miglioramento del benessere e della cura del tuo giardino.

Il nostro team di specialisti ti da anche la possibilità di applicare un sensore pioggia o un sensore vento al tuo impianto.

Questo aiuterà l’impianto ad interrompere automaticamente l’impulso elettrico della centralina così da non sprecare l’acqua laddove non serve.

La manutenzione dell'impianto di irrigazione

La manutenzione di un impianto di irrigazione Piacentini Giardini è veramente bassa.

Parliamo di fare pochi interventi annuali, ma fondamentali.

Nelle prossime righe ti mostreremo quali sono le applicazioni utili per mantenere perfettamente funzionante il tuo impianto.

Controllo primaverile

Il controllo primaverile è un check importantissimo per prevenire eventuali problematiche che potrebbero essere isolate a causa del non funzionamento invernale dell’impianto di irrigazione.

Controlleremo che tutte le elettrovalvole aprano i settori senza problemi e che il collegamento della centralina non sia danneggiato.

Ma soprattutto, questo check serve per regolare eventuali ugelli di irrigazione che potrebbero essersi danneggiati durante la stagione invernale.

Inoltre, è un controllo fondamentale anche per ritarare la lunghezza degli ugelli e la larghezza del raggio d’azione dell’irrigatore stesso prima del periodo estivo.

Molte persone spesso lo vedono come un duro costo da sostenere.

Ciò che non comprendono è che questo intervento permette di evitare, o quantomeno di ridurre, le problematiche legate al forte caldo in vista della stagione in arrivo.

Controllo pre ferie estive

Per lo stesso motivo i nostri tecnici ti consiglieranno di fare un intervento di manutenzione anche prima delle ferie estive.

Quindi parliamo del periodo tra luglio e agosto.

Il processo è semplicemente la ripetizione dell’intervento primaverile.

Perché è necessario farlo?

Per evitare spiacevoli inconvenienti al ritorno dalle vacanze.

Ti assicuriamo che costa molto meno fare un check sull’impianto di irrigazione prima di partire piuttosto che dover tornare e trovare il prato completamente bruciato dal sole.

La cura del tuo giardino viene prima di tutto il resto.

Scarico invernale dell'impianto

Il terzo intervento di manutenzione che faremo sul tuo impianto di irrigazione, anche se molto veloce, è quello dello scarico nel periodo invernale.

In caso il collettore delle elettrovalvole non fosse scaricato a dovere e dovesse contenere un minimo di acqua, con il freddo invernale potrebbe rompersi.

Per questo motivo è fondamentale, alla chiusura dell’impianto di irrigazione, non solo spegnere la centralina, ma soprattutto andare a svuotare tutto quel meccanismo.

In questo modo l’acqua residua può uscire dallo scarico finale e, anche se dovesse fare una forte gelata, il tuo collettore non subirà alcun danno.

Il team di Piacentini Giardini metterà a disposizione tutte le sue competenze tecniche e operative per rendere questo processo il più efficace e veloce possibile.

Conclusione dei lavori

Al termine dei lavori, prima di chiudere gli scavi, ci procuriamo foto e video che riportano la posizione esatta delle tubazioni.

Una volta fatte, verranno consegnate direttamente a te.

Perchè fare ciò?

Perchè in caso dovessi eseguire future lavorazioni, conoscerai alla perfezione la posizione dei tubi che abbiamo installato.

Piantare nuove piante, effettuare scavi di qualsiasi genere, modifiche all’impianto… non rischierai di rompere le tubature con un badile o rovinare le tue attrezzature.

I nostri servizi sono sicuri al 100% e perfettamente funzionanti, e vogliamo che rimangano sempre tali.