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Interrasassi per motocoltivatore

Nelle fasi di una realizzazione di un giardino, c’è sempre la fresatura del terreno, che consiste nel muovere il terreno per circa 20/25 cm con una macchina a motore.

Quest’intervento si chiama fresatura del terreno, e può essere fatta in più modi:

  1. Manualmente con un badile, semplicemente muovendo la terra in maniera meccanica
  2. Con l’utilizzo di una motozappa
  3. Con l’utilizzo di un motocoltivatore con una fresa

Tuttavia tutti questi interventi precedono il lavoro del rastrello, il quale compito è quello di “pulire” il terreno da tutti i sassi portati in superficie dalla macchina, che muovendo la terra, riporta “su” i sassi che prima erano sotto.

Una volta tolti i sassi occorre fare la rastrellatura definitiva, livellando soltanto la terra pulita creandone il substrato ideale per la semina.

Ma se ti dicessi che esiste un modo per fare in un unico intervento i 3 punti precedenti?

Eh sì… si chiama INTERRASASSI, ed è una macchina speciale che accorcia tantissimo i tempi delle lavorazioni.

Non voglio illuderti… non è un trattore, né un laser, va utilizzata con maestria e non risolve problemi di sassi superiori al diametro di una pallina da tennis, in quel caso occorre prima fare una passata con l’erpice o l’escavatore per dissassare il tutto e passare successivamente per interrare i sassi più piccoli, che creano i problemi principali nei giardini privati.

L’interrasassi ti permette di interrare i sassi più piccoli ad una profondità regolabile in loco, e nello stesso tempo di fresare il terreno e livellarlo grazie ad una rete metallica posta sul retro della macchina seguita da un rullo.

Anche in questo caso il suo passaggio NON esclude il lavoro del rastello ma lo può ridurre di oltre il 60/70%, perché il grosso lo fa lei, un vantaggio non banale.

L’interrasassi che abbiamo noi è una macchina trainata da un motocoltivatore, ma viste le mille richieste di noleggio lo spechiamo anche qui: NON la noleggiamo ai privati ma esce sempre con l’operatore.

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Cancro del cipresso

Il cancro del cipresso è una malattia che si manifesta soprattutto nelle mezze stagioni perché come tutte le malattie funginee si propaga con l’umidità.

I suoi periodi preferiti sono la primavera e l’autunno, in particolare aprile, maggio e ottobre.

Il cancro del cipresso si manifesta, innanzitutto attaccando i rami esterni della chioma, per poi spostarsi all’interno, seccandola completamente col tempo.

E’ una malattia abbastanza veloce quindi è fondamentale effettuare una diagnosi accurata per poterne mettere in atto i giusti rimedi.

Il modo migliore per trattare i cipressi ammalati, è facendogli un trattamento fogliare, con una botticella a motore che consenta di irrorare completamente le chiome. 

Il prodotto da utilizzare varia a seconda delle registrazioni del momento, ma attualmente purtroppo non ci sono validi rimedi biologici.

Ci sono trattamenti bio che rallentano l’attività del cancro, ma non danno alcuna garanzia di risultato sull’effettiva efficacia del trattamento, per questo al momento consigliamo di intervenire con prodotti tradizionali chimici rivolgendosi al proprio rivenditore di fiducia.

La tempistica in questa malattia è fondamentale, se non bloccata in tempo rischia seriamente di compromettere l’intero cipresso entro lo stesso anno dell’attacco, occorre molta attenzione.

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Palo iniettore fai da te

A volte capitano dei problemi radicali, soprattutto nel caso di alberature come cedri o pini ma anche su siepi di piccolo / media dimensione.

Questo accade quando sotto il terreno arriva una malattia ed inizia a nutrirsi delle radici dell’arbusto o dell’albero.

E’ molto frequente e generalmente associato ad ingiallimenti della chioma o ad altre anomalie come disseccamento parziale di una o più parti della chioma stessa.

Essendo danni radicali non possiamo trattarli facendo dei trattamenti normali con l’atomizzatore o con la botticella a motore perché non entreremo a contatto con il patogeno, essendo sotto terra.

Dobbiamo procedere con dei trattamenti radicali e abbiamo 2 modi per poterlo fare, uno più professionale, l’altro meno ma non per questo meno efficace:

  1. Con il palo iniettore.
  2. Facendo dei normalissimi buchi con una forca sotto la chioma della piante ed irrorando la soluzione sul terreno in maniera che entri nei buchi, seppur impercettibili, creati da una comunissima forca.

Il primo metodo è sicuramente il più professionale ma anche il più oneroso perché serve acquistare il palo iniettore, attrezzo mediamente abbastanza costoso.

Questo tipo di trattamenti va fatto con una botte a motore staccando la classica lancia da trattamenti e montandogli il palo iniettore.

Il palo iniettore è un attrezzo con una leva che regola l’uscita dell’acqua e va piantato a 10 cm di profondità; una volta piantato, aprendo la leva, il palo iniettore lascerà passare l’acqua che andrà ad irrorare direttamente l’apparato radicale delle piante in difficoltà.

Una volta mollata la leva si può sollevare il palo iniettore e ripiantarlo a circa 1/1,5 metri di distanza rispetto al foro precedente.

Il secondo metodo è un metodo artigianale ma anch’esso perfettamente funzionante. 

Il concetto resta quello con unica differenza che il buco lo si fa con una forca e a quel punto la soluzione viene distribuita direttamente sul terreno e da li può scendere fino alle radici grazie ai fori fatti dalla forca.

Importante: in entrambi i casi non spingere il palo iniettore (o la forca) sotto i 10/15 cm di profondità perché il prodotto potrebbe essere dilavato. Inoltre i fori devono essere fatti ad almeno un metro di distanza dal fusto principale e fino alla fine della chioma, creando dei cerchi bucando tutta la zona un metro dopo l’altro.

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Sabbiatura (intervento da fare a settembre)

La sabbiatura del prato è un’intervento che merita di essere approfondito perché da esso viene determinata la qualità del tappeto erboso.

L’intervento consiste nel cospargere sul prato, dopo un’accurata arieggiatura, della sabbia silicea per effettuare, appunto, la sabbiatura del prato.

Non ha senso fare una sabbiatura senza prima aver fatto l’arieggiatura, perché la sabbia che andrebbe sparsa sul tappeto erboso verrebbe appoggiata su uno strato di materiale secco (chiamato feltro) che ne impedirebbe il corretto assorbimento.

Ecco perché si parla sempre di rigenerazione, ossia: arieggiatura, sabbiatura, trasemina e concimazione come di un pacchetto unico.

I vantaggi della sabbiatura sono i seguenti:

  1. Abbassa il PH del terreno rendendolo più ospitale verso le condizioni migliori di germinazione e mantenimento delle sementi.
  2. Favorisce l’assorbimento dell’acqua in quanto modificandone il terreno lo rende più sciolto.
    Questo per l’effetto contrario risulterà con meno ristagno soprattutto nei giardini esposti a nord o comunque all’ombra, ad esempio sotto qualche piccolo albero, in mezzo alle case oppure in fasce coperte da muri alti di confine.
    (Il ristagno idrico è la causa n.1 di difficoltà radicali soprattutto nelle mezze stagioni e d’inverno).
  3. La sabbia essendo arida sfavorisce l’insediamento delle erbe infestanti che cercano terreni molto migliori per potersi insediare. Questo non è garanzia di pulizia, tuttavia per la nostra esperienza diretta si risparmiano 1 o 2 diserbi all’anno, con conseguenti vantaggi in termini ambientali ed economici per tutti.

La sabbiatura va fatta SOLO con sabbia silicea (o di fiume), NON vanno bene tutti i tipi di sabbie, perché le sabbie edili hanno un PH calcareo, utilizzando quelle, otterremo esattamente l’effetto contrario: rovineremo tutto (pesantemente).

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Chiusura per ferie 08/08-26/08

Avvisiamo tutti i nostri cari clienti che dal 08/08 al 26/08 rimarremo chiusi per ferie. Per urgenze (es. rotture impianto idraulico) potete contattarci ai nostri soliti recapiti.

Buone ferie a tutti!!!!

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Cosa fare in giardino a Luglio

Luglio è alle porte, il caldo aumenta e rimane costante. Giornate afose e notti comunque calde. Ora più che mai diventa fondamentale irrigare abbondantemente nelle ore notturne o di primissima mattina, in quelle fasi del giorno meno calde e senza il sole a picco.

Un consiglio che vi diamo è di effettuare, se vi è possibile, la pacciamatura organica. Questa vi aiuta a mantenere l’umidità del suolo evitando il riscaldamento del terreno. In alcuni casi la riduzione dell’evaporazione dell’umidità è talmente alta che si può limitare sensibilmente l’irrigazione, soprattutto se le piante hanno l’apparato radicale molto profondo.

Infine per l’irrigazione delle vostre piante vi consigliamo l’impianto a goccia. Oltre ad essere efficace per il risparmio idrico (cosa molto importante in certe regioni d’Italia) è altresì efficace perché può essere usato in modo assiduo e continuo mantenendo costante l’apporto di acqua alla pianta.

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Problemi da piogge abbondanti

Purtroppo continua il maltempo su tutta la penisola italiana, le abbondanti piogge di queste ultime settimane stanno mettendo in grave difficoltà l’agricoltura e anche il settore del giardinaggio. Infatti sono molti i problemi che ci troviamo ad affrontare in questo periodo e probabilmente ancora di più appena finiranno le piogge e dovremo iniziare gli interventi per risolvere tutti i problemi causati da questa sovrabbondanza di acqua.

Nei giorni scorsi sulla nostra pagina Facebook abbiamo pubblicato alcuni post su questo argomento, il primo generico su alcune problematiche ed uno specifico sul Filo rosso, una malattia fungina molto diffusa e pericolosa per la salute del tuo prato. I problemi comunque possono essere davvero tanti e diversi fra loro. Possono essere legati al prato, alle piante, i fiori, le aiuole in generale, piccoli smottamenti, eccetera eccetera.

Ovviamente non vogliamo fare dell’allarmismo, se questa tendenza al maltempo se ne va a breve e spunta un bel sole che ci aiuta a risollevare la situazione, le cose si sistemano in modo più semplice e veloce. Al contrario sarà importante intervenire tempestivamente con opportuni trattamenti ed interventi in modo da prevenire eventuali problematiche.

Vi possiamo fare alcuni esempi di problematiche possibili:

  • Caduta alberi
  • Filo rosso
  • Asfissia radicale
  • Infestanti
  • Muschio e/o funghi

Questi sono alcuni dei principali problemi a cui potremmo trovarci di fronte. Ovviamente per ognuno di questi c’è un rimedio, soprattutto è possibile e consigliabile prevenire! Ci sono accorgimenti e interventi da eseguire che possono ridurre o eliminare la possibilità d’insorgenza di qualsiasi problema. In alcuni casi è possibile intervenire anche dopo che il problema si è manifestato, tranne ovviamente la caduta alberi…per ovvi motivi!

Per tutti coloro che non hanno un contratto di manutenzione consigliamo di intervenire tempestivamente, per questo motivo mettiamo a disposizione un servizio di consulenza per chi vuole gestire in prima persona il proprio verde.

Puoi contattarci al 347-0563114 (Alessandro) oppure tramite email a alessandro@piacentinigiardini.it

Senza nessun impegno puoi chiamarci, anche per un consulto, in questo modo avrai la certezza di un consiglio da parte di un tecnico specializzato che può fare la differenza fra un giardino sano ed uno distrutto e rovinato. Chiamaci, ti aspettiamo!

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La Scadenza Garantita

L’ultimo (per ora…) servizio esclusivo che la Piacentini Giardini ha deciso di mettere a disposizione dei propri clienti è la Scadenza Garantita. In cosa consiste? Nulla di più semplice, noi in sede di contratto stabiliamo assieme a te la scadenza della consegna lavori, decidiamo la data in cui finiremo i lavori e te la garantiamo. Come? Se non finiamo i lavori entro quella data ti rimborsiamo il 20% della somma pattuita applicando uno sconto direttamente in fattura.

Ora dimmi se questo non è davvero una grande dimostrazione di quanto crediamo nel nostro lavoro e quanto ci piaccia fare le cose in modo trasparente.

Fondamentalmente hai due grandissimi vantaggi con questo Servizio Esclusivo. Il primo è che se noi, per un qualsiasi motivo, non riusciamo a finire nei tempi stabiliti i lavori, tu ricevi un rimborso (o sconto come più ti piace) del 20% sulla cifra pattuita (es. totale fattura 3,000€ – 20% = 2,400€ cioè ricevi uno sconto di 600€!!!).

Il secondo vantaggio è che con ogni probabilità i tempi verranno rispettati, cioè non dovrai aspettare tempi biblici per vedere il tuo nuovo giardino ultimato, e non dovrai chiamare ogni 2 giorni per sapere quando veniamo, quando finiamo e perché non finiamo…questo perché se per ogni cliente lasciamo per strada il 20% dopo poco chiudiamo bottega!!!

Insomma, in qualsiasi caso tu hai dei vantaggi, sia che noi siamo puntuali sia che non lo siamo! Non so cosa ne pensi ma questo Servizio mi sembra davvero molto molto interessante, per te…

Facci sapere cosa ne pensi, lascia un commento qui sotto, oppure sulla nostra pagina Facebook, ci farebbe molto piacere cosa ne pensi. Se ti va puoi farlo anche per gli altri articoli, è grazie alla tua opinione che possiamo migliorare i nostri servizi.

Ciao e grazie per la tua attenzione.

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Servizi esclusivi

Il servizio Primo appuntamento

Eccoci a parlare di uno dei ultimi arrivati fra i nostri Servizi Esclusivi. Dal 2019 abbiamo introdotto infatti una nuova garanzia a favore dei nostri clienti. Il Primo Appuntamento riguarda appunto il primo incontro che facciamo con i clienti. Spesso accade che contatti un’azienda, vuoi prendere un appuntamento, per non perdere il cliente ti rispondono e ti dicono che quanto prima verrano a fare il sopralluogo…e da quel giorno passano settimane, diverse settimane! Se poi questo accade in estate, nel periodo più pieno per tutti noi giardinieri, beh la situazione diventa quasi impossibile. Noi di Piacentini Giardini abbiamo deciso di fare qualcosa d’importante in questo senso. 

Da quest’anno (ndr 2019) abbiamo creato Primo Appuntamento, la nostra promessa che dal giorno del primo contatto telefonico, entro 7 giorni ci recheremo presso di te per fare il sopralluogo e per iniziare a parlare dei lavori che hai intenzione di eseguire. 

Come se non bastasse…nello stesso giorno in cui verremo a visitarti ti regaliamo una consulenza! Si hai capito bene, entro 7 giorni veniamo da te, e lo stesso giorno di garantiamo anche una consulenza per quanto riguarda il lavoro che devi eseguire, ti daremo dei consigli, indicazioni, anche se ancora non abbiamo stipulato nessun contratto.

Che ne pensi? Direi che che non è male…

Come vedi siamo alla continua ricerca di soluzioni per dare il miglior servizio possibile, garanzie su ogni nostra azione, e allo stesso tempo farti capire che per noi è fondamentale fare un lavoro con la massima professionalità e qualità possibile. Allora che aspetti…se ancora non l’hai fatto guarda come lavoriamo, poi ti basta seguire il percorso che abbiamo preparato per te ed arrivare a contattarci e richiedere info e/o un preventivo.